La Signora Eugenia e il passero solitario

Cascina Eugenia 1641 srl Società Agricola, viale Azari 72, 28922 Verbania (VB) | P.IVA 01867250035 | info@cascinaeugenia1641.com

Introduzione

Da molti anni accarezzavo la fantasia di produrre del buon vino sul lago d’Orta, e nonostante fossi assorbito totalmente dal mio mestiere principale di responsabile di una delle fabbriche del design italiano questa fantasia me la sono tenuta in un angolo del cuore. Quando ho dunque saputo che la Cascina Eugenia di Pratolungo era in vendita ho capito che era arrivata l’ora e una nuova avventura stava per cominciare.

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cap. 1) La “Cascina detta Eugenia”: note storiche

Il nostro progetto è partito dai resti di un’antica azienda agricola indicata già nei rilievi del Catasto Teresiano del 1723 come “Cascina detta Eugenia”, sita a Pratolungo di Pettenasco sulle alture che dal Mottarone discendono verso il lago d’Orta. Di fronte c’è l’isola di San Giulio con i suoi misteri.

Catasto di Maria Teresa, 1723 (Archivio di Stato, Torino, All. A pf. N° 151)

Catasto di Maria Teresa, 1723 (Archivio di Stato, Torino, All. A pf. N° 151)

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cap. 2) La vite sul lago d’Orta: il contesto e il nostro metaprogetto

Secondo notizie raccolte da Attilio Scienza, che insieme a Donato Lanati ci ha dato una mano agli inizi della nostra impresa, la coltivazione della vite è presente sul lago d’Orta da tempi antichissimi: “Plinio nel libro XVI° della Naturalis Historia parla dei vini di Verbania e del lago d’Orta definendoli “asprigni” perché le viti erano coltivate ad alteno (sugli alberi, con grande sviluppo) …

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cap. 3) La situazione geo-pedologica e climatica

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La Cascina Eugenia è situata sul versante collinare orientale del lago d’Orta a un’altitudine tra 370 e 425 metri. All’epoca dell’acquisto dell’azienda i terreni erano in stato di quasi completo abbandono da mezzo secolo e le parti anticamente destinate alle colture (frutta e vite) interamente ricoperte di vegetazione arbustiva spontanea. La prima fase operativa del progetto (2001-2003) è stata dedicata alla pulizia di questa vegetazione, con una serie di interventi non invasivi.

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cap. 4) Fenologia e lavori agronomici

Cabane per la dinamizzazione

Cabane per la dinamizzazione

Dalla fine del 2004 si delinea una squadra di operatori e di consulenti che si affiancano al mentore biodinamico Jacques Mell: il responsabile delle colture Gianni Uccheddu, l’agronomo Patrizio Gasparinetti e l’enologa Monica Rossetti.

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cap. 5) Il progetto enologico

progetto01Il progetto enologico dei vini della Cascina Eugenia rappresenta una sfida nello scenario vitivinicolo.
Anche se la presenza di vigneti nei dintorni di Pettenasco è documentata dal IX° secolo, e sopravvive ancora qualche caso di piccola produzione di vino “americano” e di nebbiolo a livello di consumo famigliare, la nostra è stata la prima iniziativa per la produzione di vino in modo professionale e con esiti commerciali.

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cap. 7) La bottiglia Leo

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Una parte importante del nostro progetto vitivinicolo, oltre naturalmente alla qualità del vino che abbiamo creato, è rappresentata dal disegno della bottiglia destinata a contenerlo, che abbiamo battezzato la bottiglia Leo. +

cap. 8) L’uomo di Vitruvio e la proporzione aurea

Lavorando sull’ ispirazione del rebus leonardesco abbiamo fatto una interessante scoperta: la forma della nostra bottiglia è iscrivibile nel cerchio dell’uomo vitruviano rielaborato da Leonardo, e anche nel “pentagono -o pentacolo- aureo” (quest’ultimo non è una creazione di Leonardo ma una figura già nota ai matematici in epoche più antiche e ripresa dagli alchimisti rinascimentali).

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cap. 9) I nodi vinciani

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La tecnica contemporanea di produzione delle bottiglie prevede che sul fondo delle stesse siano impressi a rilievo dei segni, normalmente dei semplici rilievi dal disegno casuale, i quali servono a impedire che il pezzo incandescente appena uscito dalla macchina che dà forma alla goccia di vetro si attacchi al nastro trasportatore che avvia le bottiglie alla fase di lavorazione successiva.

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cap. 10) Il progetto grafico di Martì Guixè

Per raccontare in termini grafici la storia della Cascina Eugenia abbiamo chiesto aiuto al designer e grafico spagnolo Martì Guixè. Il nostro amico Martì ha creato il logo del passero solitario, il sito web, le etichette, il packaging.

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cap. 11) Multipli di vino

Ancora sul tipo di vino: la nostra direzione è quella di una serie di bottiglie d’autore, presentate come dei multipli d’arte, numerate ognuna con l’anno di produzione e il numero progressivo delle bottiglie prodotte per ogni tipo di vino (es.: 234/590).

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