La Signora Eugenia e il passero solitario

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Vino bianco prodotto da uve stramature 2011

220,00

812 disponibili

tardivo2011Produzione: 1.133 bottiglie numerate da 1 a 1.133
Gradazione alcolica: 13%
Zuccheri residui: 60g/l
Acidità totale: 9.2 g/l
pH: 3.13
Estratto secco: 29.37 g/l
SO2 libera: 5 mg/l

Note tecniche: misterioso e sorprendente. Si tratta di una nuova esperienza di degustazione. Un vino affascinante per le sensazioni organolettiche che suscita e per la forza e l’energia vitale che esprime.
Le uve sono state raccolte in tre momenti diversi: il 15 ottobre la partita più matura, che ha fermentato in parte con le sue bucce, quindi il 28 e il 29 ottobre, e per questa partita le uve sono state pressate prima della fermentazione.
La particolarità di questo vino è di avere fatto una fermentazione lunga e lenta durante l’inverno. Questa fermentazione a basse temperature nei mesi di novembre e dicembre ha permesso di sviluppare delle note olfattive di eleganza e complessità.

Affinamento: la prima parte dell’affinamento è durata quasi un anno e è avvenuta in barrique di differenti legni. Il 18 dicembre 2012 è stato fatto l’assemblage delle barrique e il vino ha continuato il suo affinamento in tino di acciaio fino all’imbottigliamento. È stata fatta una filtrazione per evitare la rifermentazione in bottiglia. Imbottigliamento il 30 ottobre 2013.

Note di degustazione: colore giallo con riflessi leggermente ambrati. Primo impatto piacevolmente intenso. Dopo alcuni minuti nel bicchiere il vino si apre ancora e diventa molto eloquente. Note olfattive: frutti bianchi canditi, pesche e albicocche, zenzero, leggera tostatura che ricorda il tabacco secco, resina, muschio, mandorla, noce, camomilla e verbena. Note gustative: l’entrata in bocca è decisa e corposa. L’equilibrio tra l’acidità sostenuta e la dolcezza degli zuccheri riempie la bocca e prolunga la sensazione di piacevolezza. La aromaticità retro-olfattiva è persistente e ricorda sentori di frutti secchi e piante officinali. È un vino giovane e di grande vigore destinato a crescere negli anni.

Consigli di degustazione: considerata la giovinezza del vino si consiglia di decantarlo dieci ore prima della degustazione. Il vino gode di un grande patrimonio olfattivo che addirittura evolve nei giorni successivi alla degustazione, richiede quindi un ascolto meditato e paziente. Il vino non teme la bottiglia aperta e consumata a metà. Merita di essere degustato dopo il 2018. Durata in bottiglia: oltre 30 anni.

tardivo2011